Continua la tensione tra Iran, USA ed Europa. Il presidente Trump ha annunciato dialoghi in corso con Teheran per negoziare.
Le tensioni tra l’Iran e gli USA continuano e coinvolgono anche l’Europa. Nelle ultime ore, però, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto sapere che Teheran stia parlando “seriamente” con l’America e ha aperto alla possibilità di una negoziazione. Intanto, proprio il parlamento iraniano ha ufficialmente comunicato che gli eserciti dei Paesi europei sono stati dichiarati “terroristi.

Trump: dialogo con l’Iran e negoziazione
Il presidente americano Donald Trump ha fatto sapere che nelle tensioni con l’Iran potrebbero esserci presto delle novità. Il tycoon ha comunicato che l’Iran sta “parlando in modo serio” con Washington e si è detto fiducioso che possa accettare un accordo per rinunciare al nucleare. Il leader USA lo ha reso noto parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, ricordando di aver inviato “significative risorse militari” nella regione. “Spero che negozino qualcosa di accettabile”.
Inoltre, il presidente, Interrogato sulle dichiarazioni del ministro della Difesa saudita, secondo cui un mancato attacco statunitense rafforzerebbe l’Iran, ha risposto che “alcuni lo pensano, altri no”. E ancora: “Si potrebbe fare un accordo negoziato soddisfacente senza armi nucleari. Dovrebbero farlo, ma non so se lo faranno. Stanno parlando con noi, parlando seriamente”, ha aggiunto ancora Trump sempre parlando alla stampa dall’Air Force One.
Teheran: eserciti europei considerati terroristi
Intanto, la posizione dell’Iran ha visto alcune novità anche nei rapporti con l’Europa. A seguito della decisione dell’Ue di dichiarare i pasdaran terroristi, ecco Teheran rispondere. Il presidente del parlamento iraniano Mohammad-Bagher Ghalibaf ha fatto sapere, infatti, che gli eserciti dei Paesi europei sono ufficialmente considerati terroristi dall’Iran. Si tratta, come detto, di una mossa di ritorsione contro la designazione delle Guardie della Rivoluzione islamica come organizzazione terroristica da parte dell’Unione europea.